Opere > Muscolo vegetale

BoCs Cosenza 

2015
Legno

“Siamo rami dello stesso albero, sassi dello stesso fiume.”

A Cosenza ogni mattina percorrevo a piedi un tratto di pista ciclabile sulla quale si affacciavano i rami di un giovane albero. Con la loro delicata invadenza mi invitavano a piegare la testa, credo in segno di saluto.

Mi piaceva così tanto quel gesto rituale, perché ogni passante era obbligato ad inchinarsi per andare oltre e io mi sentivo di farlo con profondo rispetto.

Un esercizio spirituale che durò poco perché una bella mattina l’albero non c’era più, i suoi rami giacevano spezzati sul ciglio della strada così come il resto del tronco.

Più nessuno di quelli che camminavano guardando il proprio smartphone avrebbe sbattuto la testa.

Avevo riconosciuto in quell’albero il maestro degno di adorazione, avevo visto me stesso, la mia carne, le mie ossa, il mio sangue.

 

Anche tagliare un ramo è difficile quando in esso riconosci te stesso.

 

Siamo rami dello stesso albero,

sassi dello stesso fiume

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